Fedora 25 novità caratteristiche e rilascio

Come molto probabilmente sapete, Fedora è la distribuzione derivata da Red Hat. Si è sempre contraddistinta per portare nel proprio parco applicazioni, software innovativo e sempre di ultima generazione. Grazie a questo Fedora con il tempo ha riscosso un certo successo ritagliandosi un ampio spazio come distribuzione principale insieme ad Ubuntu e Debian. La distribuzione che come sistema di pacchettizzazione usa gli rpm continua il suo processo di evoluzione cercando di essere un passo avanti rispetto agli altri.

Qualche mese fa è stata rilasciata Fedora 24 dopo una lunga attesa e qualche ritardo nello sviluppo. A rilascio avvenuto gli sviluppatori non hanno perso tempo e si sono messi subito a lavoro su Fedora 25. Infatti hanno subito delineato le linee guida della futura release di questa distribuzione rilasciando una roadmap.

La nuova Fedora 25 si preannuncia ricca di novità e caratteristiche che la contraddistinguono dalle altre distribuzioni. In questo articolo vedremo le più importanti delle novità e la data di rilascio prevista dagli sviluppatori.

Fedora 25 Storaged

Una delle novità è il passaggio da UDisk2Storaged. Questo progetto ha l’obbiettivo di estendere le API di UDisk2 ed esportarle in forma di plugin. Questo è ciò che avviene infatti per le API per la gestione di LVM e iSCSI. Il motivo di questo cambiamento è data dall’unificazione delle APID-Bus per tutte le App client che desiderano gestire LVM2, iSCSI, Btrfs, BCache, LSM e ZRam. Questa soluzione infatti andrà a facilitare non poco la gestione dei dischi creando meno confusione. Effettivamente unificare le API per avere un unico punto di riferimento è la migliore cosa da fare in questo caso. Troppi i software di gestione dischi, troppo sparsi e troppo dispersivi.

Se veramente si punta a rendere Linux un sistema per tutti la semplificazione è una caratteristica necessaria anche in queste cose.

Fedora 25: Perl, NSS e altro

Con Fedora 25 vedremo l’aggiornamento a Perl 5.24 e la rimozione dei pacchetti Perl per le build minimali. Verrà aggiornato inoltre anche il Network Security Service (NSS) con nuove caratteristiche e migliorie alla qualità del codice. Aggiornata anche OpenJDK in modo tale da seguire le politiche di crittografia di sistema. Grazie a questo aggiornamento le OpenJDK ora sono maggiormente integrate nell’intero sistema.

Il kernel che questa distribuzione adotterà sarà la versione Linux 4.8.x, dove ‘x’ indica il numero di patch al kernel stesso.

Fedora 25: GNOME e Wayland

Fedora 25 verrà rilasciata con GNOME 3.22 come  Desktop Environment di default. Ma l’interessante novità è che ci sono grandi possibilità che X11 venga rimpiazzato da Wayland. Com’è possibile leggere in questo ticket, FESCo sottolinea la possibilità di avere Wayland come sostituto di X11.  Se questo passaggio dovrebbe andare a buon fine, Fedora 25 sarebbe la prima distribuzione ad offrire Wayland  di default. Questo passaggio ancora una volta a confermare come questa distribuzione cerca di stare sempre un passo avanti. Anche se ogni tanto lo fa a discapito della stabilità.

Siamo tutti eccitati per le aspettative di vedere finalmente Wayland all’opera ma soprattutto di vedere X11 pensionato. Ricordiamo che la prima versione dell’ X Window System fu rilasciata nel 1984 e quindi progettata per macchine di quel periodo. Per quanto oggi X11 stia facendo bene è a tutti gli effetti un sistema per la gestione delle finestre obsoleto e di difficile manutenzione. Inoltre dell’ultimo periodo è anche diventato difficile da estendere per via dei suoi svariati protocolli da rispettare anche se non vengono utilizzati. Un nuovo Window System è necessario per rendere Linux, ma anche altri sistemi operativi open source come FreeBSD, al passo con i tempi.

Vedremo come si evolve la situazione.

Fedora 25 data rilascio

Come è possibile leggere nella roadmap precedentemente postata, la data di rilascio è prevista per il giorno 11 Novembre 2016. Ricordiamo però che spesso gli sviluppatori Fedora subiscono dei rallentamenti. Questo è dovuto al fatto che implementando nuove tecnologie sono necessari maggiori test per rendere il  sistema più stabile. Tutti ci auguriamo che non ci siano rallentamenti e ritardi, ma che nel caso ce ne fossero, non siano eccessivi.  Insomma speriamo non succeda quello che è successo per Fedora 23.

Il rilascio è quindi vicino, cerchiamo di restare aggiornati per eventuali cambiamenti.

Fedora

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